Dall’annuncio del 15 ottobre al rinvio del 29: con l’ordinanza 2080/2026 il TAR Toscana porta alla Corte di giustizia UE una questione decisiva per i distributori europei.
Qual è la domanda
La disciplina IPI consente di escludere un operatore stabilito nell’Unione quando la sua offerta comprende dispositivi medici di origine cinese per oltre il 50% del valore dell’appalto?
Secondo la ricostruzione pubblicata da Giampaolo Austa, legale intervenuto al fianco di Conflavoro PMI Sanità, il TAR distingue l’esclusione degli operatori cinesi dagli obblighi di esecuzione dei contratti per gli operatori europei.
Perché riguarda le PMI
Il punto è l’accesso alle gare e la concorrenza: l’interpretazione più restrittiva può incidere sui distributori europei che importano dispositivi. IPI e payback sono procedimenti distinti, ma entrambi interessano la possibilità delle imprese di operare nel mercato sanitario.
Leggi le fonti.
- Comunicazione del legale intervenuto nel giudizioGiampaolo Austa, legale dell’associazione · ordinanza 2080/2026 ↗
- Antecedente nella rassegna stampaAboutPharma · rinvio preannunciato il 15 ottobre ↗